L’allegro teorema della cacca
Published by Ricercatore Valla Dicembre 21st, 2006 in Ricerca autonomaSull’onda di mille e mille dimostrazioni di teoremi più o meno inutili della matematica discreta, propongo a mia volta un teorema. Voglio dire, mica ci vorrà molto. Il collega [LoL] Lagrange dava teoremi e poi, per dimostrarli, si creava le funzioni. Sottolineando che erano adatte a dimostrare il teorema perchè erano state costruite apposta. Dunque ecco il th.
L’allegro teorema della cacca [detto anche l’allegra cagata]
Ip: Non si è fatto sesso nel periodo immediatamente precedente l’istante t preso in considerazione.
Ip: Non si è fatto sesso nel periodo immediatamente precedente l’istante t preso in considerazione.
Un essere umano è allegro senza alcun motivo, in dato periodo di tempo [t, t+x] se, e soltanto se, nel momento t-1 ha finito di fare la cacca in maniera soddisfacente.
Peraltro la variabile x è direttamente connessa alla quantità e alla qualità dell’escremento.
Peraltro la variabile x è direttamente connessa alla quantità e alla qualità dell’escremento.
Il teorema si dimostra per via sperimentale. Così ho fregato anche Lagrange!
Esimi colleghi chiedo a voi di partecipare alla dimostrazione di tale teorema riportando i vostri esperimenti sul campo!
5 Commenti to “L'allegro teorema della cacca”
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Esimio Ricercatore Valla.
Il suo teorema non fa una grinzia, se non si tiene conto della variabile Y (Diarrea). La quale, nonostante dia una senzanzione di variabile X che allunghi il tempo [t, t x], fa tornare l’essere umano, dopo un lasso di tempo inferiore, insoddifatto.
Quindi io proporrei, appoggiandomi al suo teorema, che un essere umano è allegro senza alcun motivo, in un dato periodo di tempo [t, t x y] se, e soltanto se. nel momento t-1 ha finito di fare la cacca in maniera soddisfacente.
Dove la variabile x è sempre connessa alla quantità e qualità dell’escremento e la variabile Y è connessa alla presenza di diarrea (in questo caso la variabile Y segue una scala di numeri positivi inversamente proporzionati alla sua forza) o all’assenza della stessa (dove la variabile Y è uguale a 0).
Rispettosamente attendo una sua pronta replica.
Getilissimo Gaetano,
ho molto apprezzato il suo intervento, di rara qualità e precisone.
Ho personalmente sollecitato il collega perchè le risponda.
Piacere di averla tra noi.
Eccellentissimo Pro Rettore Campo la ringrazio per l’apprezzamento e le chiedo scusa se mi sono loggato con un nome poco adatto alla qualità delle iniziative di ricerca di questa prestigiossisima università.
Non si preoccupi mio caro, è compito della segreteria assegnarle la qualifica purtroppo però il posto di segretaria è ancora vacante.
Ho adeguato il suo nick ai nostri standard, d’ora in avanti comparirà come Studente Mangiacotti.
Sono sicuro si sarà già informato sulle procedure per essere promosso ricercatore, confido in una sua personale ricerca in tempi brevi.
Studente Mangiacotti, buongiorno.
Superiamo i convenevoli e passiamo immediatamente all’analisi delle modifiche che vorrebbe apportare al suddetto teorema.
La modifica sarebbe l’aggiunta di una variabile, Y, al calcolo del periodo di tempo della felicità [t,t x-y].
La sua è una mossa da analizzatore attento e capace. Peraltro ha sottolineato un punto non chiarissimo del teorema. Io consideravo anche la diarrea nella variabile x, cosa forse funzionale ma non certo elegante. Questo perchè il grosso problema della diarrea, oltre al lasso di tempo inferiore, è anche il mal di pancia che ne accompagna le uscite.
Apprezzo moltissimo la modifica, che verrà messa agli atti da adesso in poi.
Cordialmente