Ricerca: equiparare il metro al litro.
Published by Pro Rettore Campo Novembre 1st, 2006 in Ricerca autonomaPremessa:
Lo staff della UDB è sovente trascorrere le serate del giovedi e del venerdi onorando due tradizioni, quella del “Giovedì Litro” e quella del “Venerdì Metro”.
Il “Giovedì Litro” prevede che si beva un litro di birra, il “Venerdì Metro” prevede che si beva un metro di grappe.
Ulteriori premesse:
Un metro di grappe è costituito da 12 bicchieri colmi dal contenuto standard di 4 cl.
Scopo della Ricerca:
Dimostrare che un metro di grappe è equiparabile ad un litro di birra.
Dimostrazione:
Cominciamo con il definire il concetto di gradazione alcolica come la percentuale in gradi di alcol etilico o etanolo (in volume) contenuta in una bevanda.
Le bevande fermentate non superano mai i 16 gradi mentre le bevande distillate raggiungono i 40-50 gradi, infatti, riportando alla nostra casistica abbiamo che, per quanto riguarda la birra abbiamo un valore pari al 5% in gradi alcolici mentre per la grappa abbiamo un valore pari a 40% in gradi alcolici.
Questi dati ci possono informare su quanto sia alcolica la bevanda ma non sulla reale ingestione di alcol ad essa connessa, questa dipende da dalla bevanda in questione e dalla quantità ingerita.
E’ necessario dunque individuare la quantità di alcol in grammi ingerita nelle due casistiche. Lo faremo servendoci di semplici proporzioni partendo da dall’assunzione che un litro di alcol puro pesa 800 g.
Caso 1, litro di birra 5%:
Proporzione
1000 : 800 = 50 : x
x = 40
Trattandosi di un litro di birra abbiamo già l’esito, un litro di birra contiene 40g di alcol.
Caso 2, metro di grappa 40%:
Proporzione
1000 : 800 = 400 : x
x = 320
Un litro di grappa contiene quindi 320g di alcol ma un metro di grappe non costitiusce un litro bensì 480ml (40ml * 12 bicchieri) quindi è necessaria una secondo proporzione
Proporzione 2
1000 : 320 = 480 : x
x = 153,6
Possiamo ora affermare che un metro di grappe comporta un’ingestione di 153,6g di alcol.
E’ già da ora evidente che “Giovedì Litro” non è equiparabile a “Venerdì Metro”.
Per curiosità calcoliamo anche il tasso alcolico TA ricorrendo alla formula di Widmark
TA gr/l = (Alcgr * 1,055)/ (Peso * fW)
Caso 1, litro di birra:
Formula
TA = (40g * 1,055) / (80 * 0,73) = 0,7 g/l
Caso 2, metro di grappa:
Formula
TA = (153,6g * 1,055) / (80 * 0,73) = 2,77 g/l
Di nuovo i calcoli confermano la differenza.
Lo scopo della ricerca non è raggiunto.
C’è però da considerare un fatto, se è vero che in occasione di “Giovedì Litro” ognuno consuma effettivamente un litro di birra, non è altrettanto vero che in occasione di “Venerdì Metro” ognuno consumi un metro di grappe, solitamente infatti i dodici grappini vengono ripartiti tra quattro bevitori quindi rivedendo i calcoli:
Caso 1, litro di birra:
40g di alcol ingeriti
0,7 g/l di tasso alcolico
Caso 3, 3 grappini:
38,25g di alcol ingeriti (153g / 4)
0,69 g/l di tasso alcolico (TA = (38,25 * 1,055) / (80 * 0,73))
I valori del caso 1 e del caso 3 sono pressochè identici quindi, considerate le diverse modalità di fruizione del Litro di Birra e del Metro di Grappe, possiamo affermare che uno stesso soggetto avrà lo stesso tasso alcolico sia Giovedì che Venerdì.
In questo senso lato un Litro di Birra è equiparabile ad un Metro di Grappe. CVD.
9 Commenti to “Ricerca: equiparare il metro al litro.”
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La giri pure come vuole ma non è possibile comparare due misure così è come sommare le pere con le patate.
Caro studente Fox, non si preoccupi, come può leggere ho subito evidenziato la differenza insita nelle due misure, semplicemente, per il gusto della ricerca ho voluto estendere il discorso.
Il discorso è sempre lo stesso.sia il GiovedìLitro che il VenerdìMetro la serata finisce cn un tasso di alcool nel sangue illegale.
Complimenti Studente Merigo, ha colto la somiglianza che volevo sottolineare.
posto che la sottoscritta proprio di proporzioni e affini non capisce molto, vorrei esprimere il mio modesto parere, che qualcuno potrebbe anche prendere come utile consiglio qualora ancora non fosse a conoscenza del fatto che bisognerebbe sempre mantenere scisse le due abitudini giornaliere (in questo caso più correttamente serali): mai mescolare vino/birra con superalcolici, e talvolta non mescolare all’interno del proprio esofagfo superalcolici di diversa natura. I risultati potrebbero essere catastrofici.
Con la mansione che svolge possiamo solo immaginare a quali party sia obbligata partecipare, cara pr della udb. Consideri il discorso già chiuso e non prosegua oltre.
Ha ragione, egregissimo Pro Rettore: ultimamente è tutto un party continuo… sempre festa! D’altra parte devo pubblicizzare!
Gentilissimo Pro Rettore Campo
Mi complimento per le Sue ricerche e l’originalità delle stesse!
Simpatica la teoria del Motore a gatto ma se devo essere del tutto onesta non concordo con Lei poiché non ha conosciuto il gatto della mia amica.
Infatti Micio è così goloso e mangione che volteggiando nell’aria farebbe in tempo a mangiarsi la succulenta fetta di pane e burro prima di “cadere” sulle sue agili quattro zampe chiaramente illeso salvaguardando anche il preziosissimo tappeto persiano.
Capisco che Lei citando il Murphy si sia basato su una legge indiscutibilmente vera ma a me piace pensare che ci siano le sacrosante eccezioni e che, giacché si tratta di ipotesi, le situazioni possano evolversi al meglio.
Ora veniamo a noi….
Ho necessità di equiparare l’unità di misura litro con l’unità di misura Kg; mi può dare una spiegazione scientifica in merito?
Cioè 250 gr. di sciroppo di zucchero al 67% a quanti cl corrispondono?
250 gr. di acqua a quanti cl corrispondono?
La ringrazio anticipatamente
Anna
Buonasera e un caloroso benvenuto.
La sua domanda è interessante e meno banale di quanto si possa pensare quindi comincerei con il disabinguare: si tratta acqua comune o acqua distillata?
Se si tratta di acqua distillata il rapporto è di 1 a 1, lievemente maggiore se si tratta di acqua comune che è leggermente più pesante.
Per quanto riguarda lo sciroppo provvederò a covocare un consiglio di ateneo per dibattere della cosa.
Piacere di averla tra noi.