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Ultimo Articolo: Il teorema dell'acqua
Ultimo commentatore: Tramadol.
Ultima modifica: 2007-05-03 18:56:07 (GMT 2)

 

La ricerca migliore:

  • Il teorema dell'acqua Average: 4.5 out of 5Average: 4.5 out of 5Average: 4.5 out of 5Average: 4.5 out of 5Average: 4.5 out of 5 (4.5 out of 5)
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    Archive for the 'Dibattito Scientifico' Category

    Esimi colleghi, vi voglio sottoporre una questione che reputo di elevato interesse. Non so quanti di voi conoscano la storia dell’ultimo teorema di Fermat. Ma andiamo con ordine, enunciamo il teorema.

    L’ultimo Teorema di Fermat afferma che non esistono soluzioni intere positive all’equazione:

    a^n + b^n = c^n con n>2

    In parole povere non esistono terne pitagoriche con esponente maggiore di 2. Cioè pitagora non vale nel momento in cui, invece di considerare il quadrato la cui base ha la lunghezza del cateto, consideriamo un cubo o forme di più dimensioni.

    Bene, intorno a questo teorema c’è una storia. Pare che il nostro matematico, leggendo un libro (Arithmetica di Diofanto), abbia scritto a lato di una pagina questo teorema e per dimostrazione abbia messo “Dispongo di una meravigliosa dimostrazione di questo teorema, che non può essere contenuta nel margine troppo stretto della pagina”.

    Dettaglio interessante, non la scrisse da nessuna parte e si portò il segreto nella tomba. Da allora, 1637, molti hanno tentato di dimostrarlo. Solo nel 1997 ci si è riusciti, peraltro con teorie matematiche del novecento.

    A questo punto voglio arrivare a fondo della questione fondamentale della vicenda. Fermat aveva davvero la dimostrazione oppure, in preda all’assenzio e preso da manie di protagonismo, ha sparato un bluff di quelli colossali? Peraltro il teorema è giusto, ma senza poterlo dimostrare non è assicurato che sia vero.

    Chiedo dunque il vostro aiuto, colleghi, affinchè scopriate, mediante ipotesi o elaborazioni, che cosa è effettivamente accaduto nel cranio dell’illustre matematico.

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    Gentili Colleghi e studenti, voglio proporvi di dibattere su questo singolare teorema sviluppato all’esterno della UDB ma comunque degno di analisi.
    Cominciamo con il riportare la teoria sviluppata dal CSM, il Club Seghe Mentali:

    Materiale Occorrente:

    • Gatto (1)
    • Fette di pane (1)
    • Burro (50 g)
    • Spalmaburro (1)
    • Tappeti persiani antichi (1)

    Realizzazione:Prendere la fetta di pane e spalmare con cura il burro su UNA SOLA della due facce.

    Attaccare il gatto SULLA FACCIA IMBURRATA della fetta di pane.

    Lasciare cadere il tutto sul tappeto persiano. Note Bene che il tappeto DEVE essere ANTICO e PREZIOSISSIMO, piu’ e’ prezioso e piu’ potente sara’ il motore.

    Ora, per note leggi naturali, il gatto cade sempre sulle quattro zampe e il pane cade, sui tappeti preziosi, SOLAMENTE dalla parte del BURRO.

    Quindi l’insieme Pane Imburrato/Gatto rimarra’ a mezz’aria roteando con velocita’ crescente, cercando di rimettere ordine nelle leggi naturali.

    Collegando opportunamente un generatore all’insieme Pane Imburrato/Gatto, si puo’ ottenere corrente elettrica di potenza proporzionale alla quantita’ di burro, all’area del pane e al valore del tappeto.

    Le leggi su cui si basa questa teoria sono due:

    • Un gatto cade sempre sulle zampe (e mai sulla schiena);
    • Una fetta di pane imburrato cade sempre dalla parte del burro;

    Sulla prima legge nulla da dire, la seconda invece implica lo conoscenza della legge di Murphy: «se ci sono due o più modi di fare una cosa, e uno di questi modi può condurre a una catastrofe, allora qualcuno lo farà». Parafrasando possiamo dire che, se ci sono più modi in cui una cosa può svilupparsi si svilupperà nel peggiore dei modi.

    Risulta quindi che le due componenti fondamentali dell’esperienza, il gatto e il pane imburrato, sottostanno a due leggi molto diverse. Nell’istante in cui, gatto e pane imburrato vengono artificiosamente uniti l’uno all’altro vanno a costituire un sistema unitario che teoricamente dovrebbe sottostare ad entrambe le leggi.

    Gli ideatori del CSM sostengono che, per l’equilibrio naturale delle cose, il sistema entrerebbe in rotazione.

    La mia domanda è: se nel sistema gatto - pane imburrato, una delle due leggi di partenza fosse predominante cosa accadrebbe?

    Per il mio autorevole parere, trattandosi di un sistema artificiale tenderà con maggior probabilità ad sottostare alla Legge di Murphy, il gatto quindi si ferirà a morte per la caduta e negli spasmi pre mortem spalmerà tutto il burro sul tappeto.

    Attendo Vostro riscontro.


     

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