Archive for Aprile, 2006
Grossissimi problemi
0 Comments Published Aprile 24th, 2006 in Senza Categoria /* tag */ nessuna tag inseritaScusate ma ho grossissimi problemi sia di connessione che di gestione.
Vedrò di sistemarli quanto prima.
LIVIGNO GIORNO 1 parte seconda
5 Comments Published Aprile 17th, 2006 in Idee del 'rigo!, Idee del Campo!, Idee del Maina! /* tag */ nessuna tag inseritaCap. Gli zangari
Nel pomeriggio siamo andati a fare un giro per il centro. Queste le nostre tenute da montagna:
Io - pantaloni a salopette da sci anno 1990 color indefinito + Woolrich tarocco ton sur ton. Scarponcino tecnico multicoolor.
‘rigo - jeans + pile multicolor moda-montagna 1989. Scarpa Adidas modello Aladin.
Maina - tuta da sci tuttocorpo colori moda 1985 collezione Cortina d’Ampezzo modello sig.na Silvani.
Adidas Goodjear.
Il resto della gente girava con tute supertecniche o in perfetta tenuta modaiola invernale.
Cap. La cena
Per cena Bbq nel bidone degli scout. Una simpatica macallaia ci ha venduto un costina divisa in 7, facendoci credere che fossero 7 normali costine, e delle salsicce che più dure non ne avevamo mai viste, a ‘rigo proprio non lo convincevano!
Con la pancia piena e senza un cazzo da fare alle 22.30 eravamo già nei saccapelo con il già menzionato ruhm.
Cap. La notte
Fino a circa l’una la temperatura si è mantenuta accettabile poi, la concomitanza di dispersione termica e sgonfiaggio del materassino, ci ha svegliato a fasi alterne. Io alle una e quarantacinque mi sono infilato nel secondo saccapelo. Poco dopo la stessa cosa a fatto Maina usando però il saccapelo di ‘rigo e lasciiandolo di fatto senza ulteriori difese dal freddo. Fortunatamente lui è luprtto e ha resistito con un solo saccapelo.
LIVIGNO GIORNO 1
0 Comments Published Aprile 16th, 2006 in Idee del 'rigo!, Idee del Campo!, Idee del Maina! /* tag */ nessuna tag inseritaCap. 1 Il viaggio
La partenza era prevista per le ore 9 ma per vari problemi legati allo stoccaggio dei bagagli siamo partiti alle 10.
Eravamo ancora a Brescia che ‘rigo, seduto dietro, sentiva già l’aria di montagna.Abbiamo fatto 300mt con il baule aperto!Ma aperto aperto, spalancato.
Nonostante l’ora tarda non abbiamo trovato traffico; siamo arrivati all’Aprica giusti per l’aperitivo.
Il Forcola era chiuso così siam dovuti passare dall’Italia.
Poco prima del confine ci siamo fermati a far scoppiare un po’ di petardi a Maina; era da tutto il viaggio che li aveva in mano.
Siamo entrati in Livigno alle 14, abbiamo montato la tenda in un pantano (la neve ormai è solo sui pendii) e abbiamo fatto un giro in centro.
A più tardi!
Ps in questo camping del cazzo il cel non prende, inviamo domani!
Sarà il ruhm che abbiam bevuto per scaldarci ma tutti e tre avvertiamo losche presenze aggirarsi attorrno alla tenda.
Sono le 22.47 e siamo già sotto le coperte!
Non fa particolarmente freddo…per ora!
Cambiare una gomma buca implica conseguenze
9 Comments Published Aprile 14th, 2006 in Idee del Campo! /* tag */ nessuna tag inseritaIeri, come tutti i giovedì, eravamo allo Zelinda. Io e Maina.
Il locale era talmente pieno di pischelli e gnarelline che era un reato solo tenere gli occhi aperti in quella massa di felpe a righe tutte uguali, minigonne tutte uguali e frange more/castane tutte uguali.
Eravamo fuori ad aspettare Luca mentre Bona era dentro con Rossi.
Luca arriva e subito saltiamo in macchina per andarcene ma lui, febrilmente eccitato per tutta quella carne fresca (e forse anche un po’ incazzato per l’ennesimo bidone della Stefi, non abbiamo approfondito), vuole scendere e fare un giro dentro. E’ in quel momento che la serata prende una piega diversa.
In lontananza sento un Pffffpffff, mi giro e vedo una Fiesta con la gomma a terra, squarciata nel tentativo di salire sul marciapiede. Lo sguardo rimane là. Dalla macchina scendono cinque ragazze, andiamo a vedere per farci quattro risate.
Man mano che ci avvicinavamo capivamo che c’era poco da ridere e tanto da fare, prendiamo un po’ di coraggio e “Serve una mano?”. Era fatta.
Ci mettiamo a lavorare alla gomma. Apriamo il baule e troviamo un campo di patate dopo l’atomica in periferia di Nagasaky, in quel baule c’era di tutto e tutto era molto sporco. Mancavano solo il crik e la chiave a tubo. Proviamo con la chiave di Luca a sganciare la ruota di scorta ma non andava bene, quella del Maina neppure, fermiamo una Fiesta di passaggio ma niente da fare. Chiamiamo Bona, lui l’aveva e si unisce al team. Cominciamo a sostituire la gomma ed ecco che arriva lo sfigatone, un tipo che si lamentava del fatto che ci fossero le macchine in mezzo alla strada. La pressione è andata in alto, sopratutto al Maina, che si controlla e lo manda fermamente a quel paese. Finiamo di cambiare la gomma.
“Che si fa?”, “Andiamo a bere qualcosa tutti insieme”.
Andiamo al Papete, ci laviamo le mani e finalmente ufficializziamo l’incontro con un giro di presentazioni.
Le cinque erano Anna (+++), Francesca (++), Elisa (++), Annalisa (+) e una quarta di cui non ricordo il nome (IEG).
Ci sediamo, ordiniamo e festeggiamo il compleanno di Elisa, diciannove anni.
Annata ‘87… mmm ottimo anche se ‘rigo dice che è meglio l’88. Poco importa, gli avevamo salvato la serata e i tre anni di differenza a loro sembravano di più.
Abbiamo fatto un po’ di conversazione. IEG a parte erano tutte molto socievoli ed estroverse, cosa che non credevo possibile. Le ragazzette di oggi danno sempre l’impressione di avere la puzza sotto al naso e di tirarsela un cifrone.
Vista l’età e considerato il fatto che probabilmente era una delle prime uscite in macchina, all’una c’e ne andiamo, uno scambio di saluti e di numeri di telefono e tutti a casa.
Una serata che, per come appaiono le ragazze oggi, non credevo fosse più possibile.
Sicuramente gli altri aggiungeranno i particolari che non ho inserito per questioni di tempo!
Prove tecniche trasmissione
8 Comments Published Aprile 13th, 2006 in Idee del Campo! /* tag */ nessuna tag inseritaProva comunicazione hp iPAQ via T610 connection!
Il MiniDisc
11 Comments Published Aprile 12th, 2006 in Idee del Campo!, Technologies /* tag */ nessuna tag inseritaQualche album scaricato mentre studiavo ha fatto da pretesto per riesumare il buon vecchio minidisc e farci qualche riflessione sopra.
Vado a prendere lo scontrino…lo pagai 299 euro il lontano 03-08-02, con uno dei primi stipendi dei primi lavori estivi.
Trecento euro quando valevano ancora seicento mila lire, non come ora.
Quando con poco meno compravi un lettore mp3 da 512 Mb non espandibile.
Quando le dimensioni erano ancora considerevoli.
Quando il pear to pear era agli albori ma già il mercato stava fiutando l’affare.
Quando scaricare un mp3 dalla rete con la 56K era quasi utopia.
Quando la qualità era spesso inferiore ai 128kps.
Dopo poco il boom.
La memoria aumentava di giorno in giorno.
I prezzi si sgretolavano.
Napster, Kazaa, WinMX avevano giga di file in sharing.
Arrivavano le isdn e subito dopo le adsl.
La qualità audio aumentava.
Le dimensioni diminuivamo.
La durata si setendeva.
Adesso con 159 euro (che non sono più 300 mila lire) compri il più economico tra gli iPod, il lettore mp3 che suona meglio di tutti.
Sono pentito? direi di no! Certo ho pensato anche io di prendere un iPod, è un bell’oggettino, soprattutto poi in questi giorni con la gita a Livigno imminente ma mi sono detto:
Il mio minidisc NetMD MZ-505 type R comprato la bellezza di quattro anni fa sa suonare per ore con la batteria originale, è grande esattamente 800 x 750 x 250 mm e pesa sicuramente meno di 100 gr e quindi non è troppo fuori taglia per gli standard attuali, su un dischetto ci stanno fino a un centinaio di mp3 e volendo con un euro e mezzo ne compro un altro, il software di gestione lavora bene, nulla da invidiare a iTunes…su tutti questi parametri, pur giocandosela ancora bene, è ormai sorpassato certo, ma come suona?! da dio!
Prelevando i brani direttamente da Cd o da buoni mp3 suona anche meglio di un iPod che per quel che ne so è l’unico lettore con il quale condivide il formato file, l’AAC3.
Se mai prenderò un lettore mp3 non venderò di certo il minidisc che, nel suo mercato di nicchia, è stato e rimarrà uno status!
Ps gli album scaricati sono:
- Placebo – Meds (consigliato quasi con insistenza)
- Hard-Fi – Stars of ccTV (bella Cash Machine, la altre da valutare)
- Tiga – Sexor (bella Far from Home, il resto house carina)
Che giustizia del cazzo
14 Comments Published Aprile 12th, 2006 in Idee del Campo! /* tag */ nessuna tag inseritaDonato Bilancia, serial Killer che tra il 1997 e il 1998 si macchiò di ben 17 delitti, condannato a 13 ergastoli, potrebbe uscire in permesso premio nel 2008.
Come può un sistema penitenziario serio e credibile lasciare in libertà un elemento di questogenere che, per altro, ha candidamente affermato che sarebbe in grado di rifare tutto.
Non ho detto una parola sul blog riguardo la vicenda di Tommaso, non mi sembrava il luogo. Tutti sappiamo però che il suo carnefice è un uomo sfuggito alla sua punizione con il beneplacido dell’amministrazione.
Il sovraffollamento delle carceri è sicuramente un problema ma non è tale da giustificare episodi simili, il diritto al reinserimento nella società e un’ipocrisia al cospetto di simili elementi assolutamente inadatti alla società, la redenzione è una barzelletta.
E’ brutto dirlo, ma per chi si macchia di delitti ed abusi sui bambini la pena capitale sarebbe l’unica soluzione. Neglia altri casi, in un sistema a maglie così larghe, andrebbe quantomeno considerata.
L’adozione della pena di morte ci renderebbe un popolo incivile? Allora continuiamo a piangere civilmente morti innocenti che avremmo potuto evitare.
Apro una piccola parentesi per introdurvi una segnalazione.
Sto riscontrando una “moda” molto diffusa tra i ragazzi un po’ più grandi di noi, a cavallo dei trent’anni diciamo. Seguono molto il blog di Beppe Grillo e ne gridano a gran voce le doti.
E’ una cosa che non mi tange particolarmente, penso che sia una questione anagrafica. Beppe Grillo e sparito dalla tv prima che quelli della mia età potessero apprezzarne l’ironia pungente.
Detto questo, vi segnalo il suo blog www.beppegrillo.it dove potete trovare l’articolo C’è chi appunto. Una lista dei vari stati d’animo degli italiani dopo i primi seggi scrutinati.
C’è chi ha sperato negli italiani all’estero.
Questo è il mio c’è chi, qual’è il vostro?
Direi tra l’altro che mi è andata bene, sia la camera che il senato sono andati all’Unione, certo però che non è una bella situazione con una maggioranza cos’ risicata.
Berlusconi si è detto disponibile per una grande coalizione, sulla carta sarebbe idilliaco, forse la vera soluzione, peccato che non riesco a fidarmi di quell’omino e temo che remerebbe contro per addossare la colpa alla sinistra. Che ognono faccia il suo dovere, la maggioranza la maggiornaza e l’opposizione l’opposizione!
Ho votato giusto!
13 Comments Published Aprile 10th, 2006 in Senza Categoria /* tag */ nessuna tag inseritaQuesta mattina mi sono alzato presto e sono andato a fare il mio dovere!
Mentro ero nella cabina con la matitina in mano mi sono sentito inebriato da quella sensazione di potere/importanza/orgoglio/senso civico/utilità/democrazia e via dicendo che solo chi crede in quello che fa può provare.
Durante la campagna elettorale sono stato spesso sfiduciato e ammetto di aver detto più volte “chi va su va su, tanto poi fanno tutti il loro interesse”.
Voglio credere che non sia così, voglio credere che il mio voto serva alla nascita di un governo che faccia davvero gli interessi del paese e che abbia un occhio di riguardo per i giovani come me.
Vado a dare un’occhiata agli exit-pool!
Ciao
Ps Alla domanda “cos’hai votato?”, rispondete “ho votato giusto”! Va sempre bene!
Pelle-do-ca-ca
7 Comments Published Aprile 10th, 2006 in Idee del 'rigo! /* tag */ nessuna tag inseritaEcco la mia risposta al supremo Camps che mi ha detto che non pubblico più articoli sul blog….
Oggi voglio raccontarvi una delle più belle serate degli ultimi tempi, quella di sabato al mitico PELLEDOCA.
La serata è iniziata con degli amici di Aegee, l’associazione studentesca della quale faccio parte, (x interessati www.aegee-brescia.org) con i quali si è mangiata una pizza.
Dopo la cena, come da rito, si è finiti alla Buca di Baco, dove abbiamo raggiunto gli altri miei amici, la metà dei quali era stravolta a causa di un trasloco eseguito in giornata che quindi è finita nel letto poco dopo.
Con quelli rimasti, cioè Maina e Bona, si è partiti alla volta del mondano locale.
Il Maina è venuto con la sua auto e io ed il Bona con la mia, o meglio quella del mio vecchio e cioè l’Alfa(questo più avanti sarà un particolare nn da poco).
All’una e mezza siamo entrati e dopo pochi minuti tutti avevamo in mano il cocktail di ordinanza, il mio era una coca-havana (4/5di havana e quasi 1/5di coca), giusto x darsi un po’ di energia.
Il locale era piuttosto pieno e le ragazze nn mancavano, io ed il Maina subito nn abbiamo potuto che nn notare la mitica commessa del Cheap&Chic, una figona castana con due occhi color verde smeraldo ed un corpo da favola.
Poco più tardi il Bona è finito a prendere un Caipiroska alla fragola stoccato al Maina e si è bevuto un goccino anche di quello.
Essendo la musica carina ed essendoci abbastanza confusione decido di elevarmi dalla folla e quindi salgo su un cubo artiginale, il tavolino in vinimi davanti a me e subito nn posso che nn notare le due z…….e che ballano sotto me, oltre a quello noto anche che il num di cocktail che hanno in mano è spropositato rispetto a loro, infatti erano tre e lo faccio notare anche a loro.Allora x pareggiare i conti la bionda decide di offrirmi quello in avanzo, l’inizio della fine.
Io ringrazio e bevo un affare che nn era il massimo, però per quel che l’avevo pagato….
Continuando a ballare faccio caso anche ad un’altra ragazza nelle vicinanze, ci inizio a parlare usando una scusa e scopro che è una soldatessa all’aeroporto di Ghedi, tra me e me penso meglio nn farla incazzare una così altrimenti….
Dopo questo piccolo intrattenimento ritorno dalle due z…..e le quali hanno già provveduto a rifornire il minibar ai miei piedi e stavolta mi scolo un cubalibre…
La musica continua (stavolta han messo “Hey Boy Hey Girl” Camps), un po’ di gente va via ma io continuo a bere come una spugna….cazzo continuavano a portarmi da bere…
Su “My Hump” le due iniziano a ballare veramente sensualmente, al che io decido di scendere dal mio trono e di buttarmi in mezzo, o almeno penso di aver fatto una cosa simile, e dopo di che il repertorio prevede canzoni come WMCA ed altre del genere che fanno formare una lunga fila capitanata dal sottoscritto, il quale in delirio balla come un deficiente ed addirittura fanno formare un lungo trenino che coinvolge tutto il locale.
Gli altarini però si scoprono presto: le due continuavano ad essere rifornite di alcool x’ il moroso della bionda è un cameriere e quindi se da un lato ho bevuto tutta sera dall’altro nn ho cincluso niente con la tipa…va bè, di solito nn bevo neanche!!!
Con la militaressa invece si è ancora un po’ chiaccherato ma poi x lei era ora del rientro in caserma e quindi anche li nulla di fatto…potrebbe essere xò che ci rincontriamo visto che il posto le è piaciuto.
Insomma come al solito nn si è beccato un cazzo, ma cmq è stata una serata da urlo.
All’accendersi delle luci ed all’abbassarsi della musica capiamo che è tempo di andare, appena uscito mi rendo conto più o meno dello stato disastroso in cui mi ritrovo ma decido di provare a guidare.
Provare x’ dopo che rischio di ammaccare la mini parcheggiata dietro di me e faccio a zig zag x 500m decido che è meglio che il bolide lo guidi il Bona….vi rendete conto il Bona:due macchine distrutte, due moto grippate, che guida la mia Alfa da 140cv,ero messo proprio male cazzo!!!!
Dopo questa ultima frase spero che questo art nn venga mai letto da mio fratello, altrimenti la mia vita sarebbe presumibilmente terminata.
Cmq mi è dispiaciuto che Riky,Markulì,Campo,Fox,Debby,Sbabbara,Romina e Monica nn ci siano stati/e, sarebbe stato ancora più bello….all prossima

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